About

Blindur

Biografia

Blindur è lo pseudonimo di Massimo De Vita, cantautore, polistrumentista e producer napoletano, classe 1987; le sue principali ispirazioni sono la musica folk, il rock alternativo, il cantautorato e il post rock. In sei anni di attività Blindur ha collezionato più di 350 concerti tra Italia, Belgio, Islanda, Francia, Germania, Irlanda e USA, prendendo parte ad importanti festival internazionali come: Body&Soul Festival (2015) a Westmeath; Iceland Airwaves Festival (2016 & 2017) a Reykjavik; SXSW Festival (2018) ad Austin – Texas; People Festival (2018) a Berlino, in qualità di ospite di Damien Rice; Italiart Festival (2019) a Dijon.

La discografia di Blindur ha all’attivo:

  • 3000remiX” EP (2020 – La Tempesta Dischi);
  • “A” Album (2019 – La Tempesta Dischi);
  • “Mozzarella Session” feat Tre Allegri Ragazzi Morti, Dellera, Xavier Iriondo e altri – EP (Manita Dischi in collaborazione con Rollingstone Italia);
  • “Blindur” Album (2017 – La Tempesta Dischi);
  • “Solo andata – live in giardino” EP (2015 – autoproduzione); “.
  • “Casa Lavica – live session” EP (2014 – autoproduzione);

Nel 2017 Blindur ha partecipato a “Tregua 1997-2017 Stelle Buone“, duettando con Cristina Donà nel brano “Piccola Faccia”.

Blindur ha vinto vari premi tra cui: premio Donida 2014; premio Muovi la Musica 2014; premio Nuova Musica Italiana 2015; premio Pierangelo Bertoli 2015; premio Fabrizio De Andrè 2015; premio Buscaglione “Sotto il cielo di Fred” 2016; premio Discodays 2016; Premio della critica, premio AFI e premio best performance a Musicultura 2020;
premio Beppe Quirici per il miglior arrangiamento al premio Bindi 2020.

Blindur è stato selezionato tra le 65 proposte per Sanremo giovani 2020.

E’ stato inoltre finalista per musica da bere 2016, finalista per il premio Bindi 2020 e finalista per Musicultura 2016 e 2020.

Nel 2016 è tra le 10 band rivelazione dell’anno secondo Keepon Magazine; il disco d’esordio è stato tra i cinque migliori dischi nella categoria opera prima per il premio Tenco 2017 e disco dell’anno per Lost Higways Magazine.
Blindur ha collaborato in ambito internazionale con vari artisti come:
Damien Rice, per il quale è stato open act e con cui ha duettato durante il suo primo concerto a Napoli nel 2017, replicando nel 2018 al Leuciana Festival di Caserta e al People Festival di Berlino;
J Mascis, cantante chitarrista dei Dinosaur JR, che ha affidato a Blindur le aperture del suo ultimo tour italiano nel 2019;
JT Bates, batterista con Bon Iver, Big Red Machine e altri, con il quale Blindur ha registrato alcune tracce del suo disco “A“;
Jonathan Wilson, già produttore di Father John Misty e chitarrista di Roger Waters, per il quale è stato open act nella data romana del suo tour 2018;
Gyda Valtirsdottir, cantante, violoncellista e fondatrice della band islandese Mum, con la quale Blindur ha duettato all’anteprima del Disorder festival 2019 (Eboli – Sa).
Johnny Rayge, cantautore irlandese, con il quale ha realizzato un tour di 11 date in Italia nel 2014;
Barzin, cantautore e poeta canadese, per il quale è stato open act nella data napoletana del suo ultimo tour europeo nel 2016.

Inoltre collabora costantemente con Birgir Birgisson (storico fonico e produttore di Sigur Ros, Bjork e altri) e Paolo Alberta (fonico per Ligabue, Negrita e altri).

Blindur ha aperto i concerti di:
Niccolò Fabi, Cristina Donà, Calcutta, Tre allegri ragazzi morti, Iosonouncane, Zen Circus, Giovanni Truppi, Riccardo Sinigallia, Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Dellera, Dimartino, Giorgio Canali e Rossofuoco,ù Cesare Basile, Il Pan Del Diavolo, Sick Tamburo, Dente, Management, Nobraino, Il disordine delle cose, Bandabardò, Perturbazione e altri.

Insieme a Carlo Verdone, Renzo Arbore, Elio e le storie tese, Mogol e altri, Blindur è tra i protagonisti del docufilm “Vinilici – perché il vinile ama la musica” di Fulvio Iannucci (2018 – Mescalito film), per cui ha curato anche parte della colonna sonora.

Dal dicembre 2018 Blindur, insieme ad altri artisti, è parte dello spettacolo / laboratorio “Gli ultimi saranno“, che porta musica, teatro e improvvisazione nelle carceri italiane.

Formazione

Massimo De Vita

Voce, chitarre, synth, percussioni

Carla Grimaldi

Violino elettrico, toy piano e
percussioni

Luca Stefanelli

Voce, basso, synth,
percussioni e intonarumori

Jonathan Maurano

Batteria e percussioni

Michelangelo
Bencivenga

Chitarra Elettrica, Banjo

Felice Calenda

Sound Engineer